Pagina contatti del sito: orari, mappa e telefono fatti bene
Quando qualcuno apre il sito del tuo locale, spesso cerca una cosa sola: sapere se sei aperto e come arrivare. La pagina dei contatti sembra la più semplice da scrivere, ma è quella dove si sbaglia di più. Vediamo come farla bene, senza trucchi e senza bisogno di essere tecnici.
Perché la pagina contatti conta più di quanto pensi
Pensa a come cerchi tu un posto dove mangiare quando sei in giro. Prendi il telefono, scrivi il nome, apri il sito e vuoi sapere subito tre cose: dove sei, a che ora apri e come ti chiamo. Se non le trovi in pochi secondi, torni indietro e provi un altro locale.
Lo stesso vale per chi cerca un B&B, un agriturismo o una bottega. Chi è già deciso a venire da te ha bisogno solo di un'informazione chiara. Una pagina contatti ordinata fa risparmiare tempo a lui e a te, perché ti arrivano meno telefonate del tipo: a che ora chiudete stasera?
Come scrivere gli orari senza creare confusione
Gli orari sono l'errore più comune. Spesso sono scritti in modo vago, oppure sono vecchi e nessuno li ha corretti dopo il cambio di stagione. Scrivili giorno per giorno, in un elenco semplice, con l'ora di apertura e di chiusura.
- Indica chiaramente il giorno di chiusura settimanale, in modo che si veda subito.
- Se hai la pausa tra pranzo e cena, scrivi entrambi i turni: per esempio mattina e sera, ognuno con la sua fascia.
- Se la cucina chiude prima del locale, dillo. Chi arriva tardi capisce subito se può ancora ordinare.
- Segnala le chiusure per ferie o festività in un punto ben visibile, non nascoste in fondo alla pagina.
Un consiglio pratico: scrivi gli orari come testo normale, non dentro una foto. Una foto con gli orari si legge male sul telefono e non si può copiare. Il testo, invece, resta sempre nitido.
Il numero di telefono si deve poter toccare
Sul telefono, un numero scritto bene dovrebbe partire in chiamata con un solo tocco. In gergo si chiama numero cliccabile: significa che, toccandolo, il telefono apre direttamente la chiamata senza dover copiare le cifre. Verificalo da solo: apri il tuo sito dal cellulare e tocca il numero. Se non succede nulla, c'è qualcosa da sistemare.
Metti il telefono in alto, vicino agli orari, e non solo nel fondo della pagina. Se rispondi anche su WhatsApp, scrivilo chiaramente, ma solo se controlli davvero i messaggi durante il servizio. Un contatto che non riceve risposta fa più danni di uno che non c'è.
Mappa e indicazioni: aiuta chi arriva per la prima volta
Una mappa sulla pagina è comoda, ma da sola non basta. Scrivi sempre anche l'indirizzo completo in testo, così chi vuole copiarlo nel navigatore può farlo in un attimo. Aggiungi il comune e, se serve, la frazione: molte località hanno nomi simili.
Poi pensa alle cose che i clienti ti chiedono sempre al telefono. Sono quelle da scrivere in due righe:
- Dove si parcheggia e se il parcheggio è gratuito o a pagamento.
- Se c'è una zona a traffico limitato in centro e come si fa a entrare.
- Se il locale ha scalini o un ingresso accessibile.
- Se c'è un citofono o un ingresso particolare, utile soprattutto per un B&B in città.
Chi gestisce un agriturismo ha un bisogno in più: spiegare la strada. Spesso gli ultimi chilometri sono strade bianche o poco segnalate, e il navigatore a volte si sbaglia. Una frase come: dopo il bivio, prosegui per la strada sterrata fino al cancello verde, evita parecchie telefonate e qualche ospite nervoso. Per vedere come si può organizzare questo tipo di pagina, guarda un agriturismo con contatti e indicazioni ben in evidenza.
Prenotare: dì chiaramente cosa si può fare
Molti titolari dimenticano un dettaglio: spiegare come si prenota. Si prenota solo al telefono? Si può scrivere una email? Si accettano i tavoli senza prenotazione? Scrivilo in una frase semplice, vicino ai contatti.
Per una pizzeria, per esempio, conta sapere se si può ordinare d'asporto, a che ora conviene chiamare e se nel fine settimana è meglio prenotare. Se ti interessa un'idea di come disporre queste informazioni, puoi dare un'occhiata a un sito pensato per una pizzeria. Per un B&B, invece, indica l'orario in cui si può fare il check-in e come avvisare se si arriva in ritardo.
Come tenerla aggiornata senza pensarci ogni giorno
La pagina contatti non si scrive una volta e si dimentica. Cambiano gli orari estivi, cambia il giorno di chiusura, a volte cambia il numero. Il rischio è che il sito dica una cosa e la scheda di Google o i social ne dicano un'altra. Chi legge non sa di chi fidarsi, e di solito si fida di nessuno.
Ecco un controllo veloce da fare a ogni cambio di stagione, e ogni volta che modifichi qualcosa nel locale:
- Apri il sito dal telefono e leggi gli orari come fosse la prima volta.
- Confrontali con quelli sulla scheda del tuo locale su Google e sui social.
- Tocca il numero di telefono e verifica che parta la chiamata.
- Chiedi a un amico o a un cliente di trovare l'indirizzo e l'orario di apertura: se ci mette più di qualche secondo, semplifica.
Questo piccolo giro richiede pochi minuti e ti evita la figuraccia del cliente che trova la porta chiusa.
Il consiglio principale è uno solo: metti nella pagina contatti le risposte alle domande che ti fanno più spesso. Orari chiari, numero che si tocca, indirizzo scritto, due righe su parcheggio e prenotazione. Se ogni telefonata ripetitiva diventa una riga sul sito, avrai più tempo per il lavoro vero, che è accogliere chi arriva.
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